I report li scrive chi è controllato
Livelli di servizio, avanzamento e qualità vengono rendicontati dal fornitore, con i suoi strumenti e i suoi criteri di misura.
Accessibilità digitale · obblighi e scadenze
Pubbliche Amministrazioni e imprese devono offrire servizi digitali accessibili secondo WCAG 2.1 AA ed EN 301 549. LyberCode verifica siti e servizi, anche quelli realizzati da un fornitore, e vi affianca nell'adeguamento e nella dichiarazione di accessibilità.
Il problema
Nella maggior parte dei contratti ICT l'unica fonte sull'andamento del servizio è il fornitore stesso. Non per malafede: semplicemente nessun altro misura.
Livelli di servizio, avanzamento e qualità vengono rendicontati dal fornitore, con i suoi strumenti e i suoi criteri di misura.
Chi segue il contratto gestisce anche l'ordinario. Leggere log, verificare un rilascio o testare l'accessibilità richiede tempo e competenze dedicate.
Un disservizio percepito non basta per chiedere un'azione correttiva o applicare una penale. Serve una rilevazione documentata e riferita al contratto.
Area principale
Affianchiamo il committente per tutta la durata del contratto: traduciamo gli obblighi in indicatori misurabili, rileviamo periodicamente cosa accade davvero e documentiamo scostamenti e azioni correttive.
Un'attività coerente con le Linee guida AgID sulla qualità dei beni e dei servizi ICT e con il ruolo di chi dirige l'esecuzione del contratto.
Altre aree
Poche aree, tutte con lo stesso scopo: dare al committente una valutazione indipendente su cui prendere decisioni.
Valutazione indipendente di siti, piattaforme e servizi online: cosa funziona, cosa no, cosa è a rischio.
Audit BVerifica rispetto a WCAG 2.1, EN 301 549 e Legge 4/2004, e supporto all'adeguamento dei servizi digitali.
Accessibilità CAnalisi dei deliverable e delle caratteristiche tecniche di piattaforme sviluppate da fornitori esterni.
Verifica tecnica DSupporto specialistico a chi deve gestire, valutare o controllare servizi digitali affidati a terzi.
Supporto alla PAIndipendenza
Lavoriamo per il committente. Su un contratto che monitoriamo non assumiamo incarichi di sviluppo o fornitura.
Ogni criticità è accompagnata dalla rilevazione che la documenta: misura, data, fonte e riferimento all'obbligo contrattuale.
Leggiamo codice, configurazioni e log. Una verifica tecnica fatta da chi sa costruire il servizio non si ferma alla documentazione.
Metodo
Partiamo sempre dai documenti che vincolano il fornitore, non da una checklist generica.
Capitolato, offerta tecnica, SLA e piano dei deliverable.
Indicatori, soglie, fonti di misura e periodicità, condivisi con il committente.
Misure, test, analisi dei rilasci e della documentazione.
Scostamenti documentati, priorità e azioni correttive da richiedere.
Committenti
Pubbliche Amministrazioni, istituzioni culturali, associazioni nazionali e società partecipate. Fornitori sul MEPA dal 2018.










Approfondimenti
Indicatori, soglie, fonti di misura e responsabilità: la struttura minima per controllare un fornitore.
Perché un 99,5% nel report non basta, e quali domande fare sulla misura.
Il documento lo firma l'amministrazione, anche quando il sito l'ha realizzato un fornitore.
Valutazione preliminare
Descriveteci il servizio o il contratto. Vi rispondiamo con una prima lettura del perimetro e con le verifiche che avrebbe senso fare. Nessun impegno.