Accessibilità digitale · obblighi e scadenze

L'accessibilità è un obbligo di legge. Verificate che il vostro servizio lo rispetti davvero.

Pubbliche Amministrazioni e imprese devono offrire servizi digitali accessibili secondo WCAG 2.1 AA ed EN 301 549. LyberCode verifica siti e servizi, anche quelli realizzati da un fornitore, e vi affianca nell'adeguamento e nella dichiarazione di accessibilità.

  • WCAG 2.1 AA
  • EN 301 549
  • Legge 4/2004
  • D.Lgs. 82/2022

Il problema

Come fate a sapere se il servizio che pagate viene erogato come previsto dal contratto?

Nella maggior parte dei contratti ICT l'unica fonte sull'andamento del servizio è il fornitore stesso. Non per malafede: semplicemente nessun altro misura.

01

I report li scrive chi è controllato

Livelli di servizio, avanzamento e qualità vengono rendicontati dal fornitore, con i suoi strumenti e i suoi criteri di misura.

02

Le competenze interne sono altrove

Chi segue il contratto gestisce anche l'ordinario. Leggere log, verificare un rilascio o testare l'accessibilità richiede tempo e competenze dedicate.

03

Senza evidenze non si contesta

Un disservizio percepito non basta per chiedere un'azione correttiva o applicare una penale. Serve una rilevazione documentata e riferita al contratto.

Area principale

Monitoraggio dei contratti ICT

Affianchiamo il committente per tutta la durata del contratto: traduciamo gli obblighi in indicatori misurabili, rileviamo periodicamente cosa accade davvero e documentiamo scostamenti e azioni correttive.

Un'attività coerente con le Linee guida AgID sulla qualità dei beni e dei servizi ICT e con il ruolo di chi dirige l'esecuzione del contratto.

Cosa verifichiamo

  • Rispetto degli SLA
  • Qualità dei servizi erogati
  • Consegna dei deliverable
  • Obblighi contrattuali
  • Qualità tecnica
  • Accessibilità
  • Performance
  • Documentazione
  • Stato di avanzamento
  • Criticità aperte
  • Scostamenti dal previsto
  • Azioni correttive

Indipendenza

Non verifichiamo il nostro lavoro. Verifichiamo quello affidato ad altri.

Non siamo parte del contratto che controlliamo

Lavoriamo per il committente. Su un contratto che monitoriamo non assumiamo incarichi di sviluppo o fornitura.

Evidenze, non opinioni

Ogni criticità è accompagnata dalla rilevazione che la documenta: misura, data, fonte e riferimento all'obbligo contrattuale.

Capiamo la tecnologia che verifichiamo

Leggiamo codice, configurazioni e log. Una verifica tecnica fatta da chi sa costruire il servizio non si ferma alla documentazione.

Metodo

Dal contratto all'evidenza

Partiamo sempre dai documenti che vincolano il fornitore, non da una checklist generica.

  1. Lettura del contratto

    Capitolato, offerta tecnica, SLA e piano dei deliverable.

  2. Piano di verifica

    Indicatori, soglie, fonti di misura e periodicità, condivisi con il committente.

  3. Rilevazione

    Misure, test, analisi dei rilasci e della documentazione.

  4. Rapporto e azioni

    Scostamenti documentati, priorità e azioni correttive da richiedere.

Committenti

Enti e organizzazioni con cui abbiamo lavorato

Pubbliche Amministrazioni, istituzioni culturali, associazioni nazionali e società partecipate. Fornitori sul MEPA dal 2018.

Gallerie degli Uffizi
Granatieri “Guardie”
Associazione Nazionale Comuni Italiani
Fondazione IFEL
Ancitel S.p.A.
Ancitel EA S.p.A.
ANCI Servizi S.p.A.
Acqua Pubblica Sabina
BIC Lazio
Facoltà di Sociologia, Sapienza

Valutazione preliminare

Avete un servizio ICT o un contratto da verificare?

Descriveteci il servizio o il contratto. Vi rispondiamo con una prima lettura del perimetro e con le verifiche che avrebbe senso fare. Nessun impegno.